Come curare un bonsai?

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bonsai Sei appassionata di giardinaggio e vuoi avvicinarti anche alla difficilissima arte del bonsai?

Il bonsai è considerata una vera e propria arte nel creare miniature di alberi, coltivandoli per anni in un vaso, come una piantina. Con questa particolare tecnica si cerca di indirizzare la pianta, nella sua fase di crescita, ad assumere forme e dimensioni desiderate, cercando di rispettare il suo equilibrio. E’ particolarmente complicato riuscire a curare al meglio queste piante da appartamento, estremamente fragili e delicate. Scopriamo insieme come fare per massimizzare la vita della tua piantina!

Il bonsai è prima di tutto una pianta e come tale necessita di aria e di molta luce: per questo è importante posizionarlo vicino a una finestra, in un posto molto illuminato; unico aspetto davvero scomodo che potrebbe creare qualche problema è la potatura. Come si pota? Se hai acquistato un bonsai già formato, utilizza le forbici per mantenere la forma originaria della piantina: rimuovi solo i germogli che fuoriescono dalla chioma.

Ogni bonsai richiede molta acqua, è consigliabile irrigarlo un giorno sì e uno no, per permettere alla terra di essere sempre ben umida ed evitare ogni secchezza: la siccità uccide rapidamente la pianta, ma stai attenta, perché anche un eccesso d’acqua può far marcire le radici. Potrai anche concimare la tua pianta, preferibilmente in forma liquida con macro che micronutrienti; con il passare del tempo, seguendo questa linea di irrigazione e cura del bonsai potrai notare l’andamento stesso della pianta. Qualora notassi un decremento del fogliame, utilizza subito un fertilizzante a base di azoto e potassio, utili per la crescita vegetativa e per incrementare il processo fotosintetico.

I bonsai possono essere ottenuti con alcuni metodi:

– da seme: la semina avviene solitamente in primavera o in tarda estate-autunno, a seconda delle specie. È il metodo più naturale;

– da talea: possono essere semi-legnose o legnose. Il primo caso chiede la radicazione a metà estate perché le talee necessitano di calore e umidità; le talee legnose invece riguardano il periodo autunnale e necessitano di massima attenzione per proteggere le radici dal gelo invernale;

– da margotta: è senza dubbio un modo rapido per ottenere un bonsai praticamente già pronto. E’ necessario scegliere un ramo che abbia già una forma interessante;

– da piante raccolte in natura: è un processo problematico che è vietato in Italia, permesso solo sui terreni privati. La raccolta si effettua in autunno o primavera, ma il problema è legato alla scarsa possibilità di attecchimento delle piante una volta estratte dal terreno.

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